| CURIOSITA': |
Lo spettacolo è stato portato al teatro Ciak di Milano nel dicembre 1995 e al Quirino di Roma nel gennaio 1996.
Maurizio Panici, ha lavorato alla nuova lettura, in forma
operistica, con il compositore jazz Massimo Nunzi e con il giovane
autore drammatico Stefano Antonelli. Lo spettacolo musicale, in rima
baciata, è prodotto dall'Argot Teatro di Roma e dal Ciak di Milano.
Ha debuttato al Festival di Borgio Verezzi (Savona) il 28 luglio.
Per l'Argot, piccolo spazio scenico nascosto tra i vicoli di
Trastevere, fucina da alcuni anni di nuovi talenti e della giovane
drammaturgia italiana, è stato questo il primo approccio a un testo
classico.
"Classico si, ma reinterpretato non in chiave tradizionale" spiega
Panici "Il rap non è solo un nuovo linguaggio musicale, ma è anche
l'ultima forma di narrazione popolare: il cantante rap è un
cantastorie, che racconta in maniera semplice i fatti dell'
attualità".
All'apertura del sipario si vedeva la struttura di un teatro
bruciato. Tra fondali e quinte divorati dalle fiamme, si poteva
intravedere l'ossatura di quello che fu un grande palcoscenico.
Sottolinea il regista: "Il fuoco della passione dei due amanti
veronesi ha bruciato anche la scena". "Abbiamo voluto anticipare l'epoca, rispetto a quella rinascimentale in cui è nata la tragedia,
per dare una maggiore ruvidezza ai sentimenti".
Stefano Antonelli, autore del soggetto, ha scritto anche la commedia "Amici" con Valerio Mastandrea.
Valerio Mastandrea ha partecipato ad una sola stagione dello
spettacolo. |