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TITOLO: Messico e nuvole
ANNO: 1994
GENERE: -
PRODUZIONE: -
DATA DI DEBUTTO A TEATRO: 2 febbraio 1994 al teatro dei Satiri di Roma
   
   
REGIA: Bruno Montefusco
SOGGETTO: Angelo Orlando
SCENEGGIATURA: Angelo Orlando
LUCI: -
MUSICHE: -
SCENOGRAFIA: -
COSTUMI: -
INTERPRETI: Valerio Mastandrea
Angelo Orlando.....Nuvola
Marco Giallini
Raul Bova.....Gabriele
Sandra Franzo
   
   
TRAMA: La vicenda si svolge nell'arco di una notte in un bar notturno della periferia di una città indefinita. Gabriele ha un rapporto incestuoso con la sorella e, contemporaneamente, stringe una relazione sentimentale con il fidanzato della giovane donna. Confidente, suo malgrado, dei tre protagonisti di questo insolito triangolo amoroso è Nuvola, proprietario di un bar notturno.
   
   
CURIOSITA':    Lo spettacolo ha un tono tragicomico con un clima da fumetto, ed è composto da due atti.

   Il titolo è tratto da una canzone di Paolo Conte resa celebre anche da Enzo Iannacci.

   Valerio Mastandrea interpreta la parte di un borgataro dai modi spicci, testimone involontario della vicenda.

   "Ho scritto questo testo due anni fa" ha detto nel 1993 l'autore Angelo Orlando "prendendo spunto dal barista che lavora sotto casa mia. Ho immaginato una persona che lavora tutta la vita per costruirsi la sua reggia. E la reggia di Nuvola è questo bar notturno al quale lui è attaccato in maniera maniacale. La sua curiosità, la frenesia nel parlare nascondono la solitudine di quest'uomo". "Nuvola è come una spugna, assorbe tutto. Ho provato a immaginare cosa sarebbe potuto accadere mettendo quest'uomo ingenuo di fronte a quelli che sono gli ultimi nostri (omosessualità e incesto) tabù. Ne è venuto fuori un confronto in cui, rapportandosi alle altre persone, Nuvola si scontra con se stesso".
   

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