| VALERIO MASTANDREA - sito non ufficiale | www.valeriomastandrea.com | |
SPECIALE LAST MINUTE MAROCCO |
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![]() SINOSSI
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![]() IL REGISTA: FRANCESCO FALASCHI
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![]() NOTE DI PRODUZIONE
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Sergio (Valerio Mastandrea) è un bioarchitetto. Ha quarant'anni ed è appassionato di energie rinnovabili. Dopo essersi separato dalla moglie Valeria (Mariagrazia Cucinotta), vive con il figlio diciassettenne Valerio (Daniele De Angelis) che ha preferito abitare da lui per sfuggire alle ossessive premure materne. Così facendo, Valerio è passato dall'ansia della madre alla quasi indifferenza del padre che vive sì nella stessa casa ma non lo incontra quasi mai, preso com'è da una ritrovata libertà. La stessa libertà che insegue Valerio decidendo, all'insaputa di tutti, di evitare il solito raduno estivo in montagna a cui partecipa da anni e di unirsi invece a tre amici che stanno per partire per il Marocco: Andrea (Nicolas Vaporidis), diviso tra le canne e la ricerca di ragazze da sedurre a tutti i costi, Giacomo (Lorenzo Balducci), appassionato di musica marocchina gnawa e mai andato a letto con una ragazza, e Samir, simpatico marocchino che si finge idraulico con genitori e parenti ma in realtà si guadagna da vivere a Roma come piccolo spacciatore di hashish. Valeria non tarda a scoprire che cosa è accaduto e costringe Sergio a partire per il Marocco. Inizia così un crescendo di avventure sia per Sergio che per i tre ragazzi. Andrea Giacomo Valerio e Samir si dirigono subito verso il tanto vagheggiato Riff dove vengono bidonati dai venditori di hashish, per poi rifugiarsi a Marrakech dove abitano i genitori di Samir e quelli di sua cugina Jasmina che ha subito colpito Valerio sin dal viaggio in nave. La ragazza non vuole sposare un uomo che il padre ha deciso di imporgli e così scappa di nascosto con i ragazzi. A sua volta, il viaggio si complica anche per Sergio che, appena arrivato in Marocco, viene derubato della sua fuoristrada da Dente di Latta e trova una inaspettata guida in Tamu, una donna berbera truffata dallo stesso ladro. Gli inseguimenti non hanno mai fine e si sommano gli uni agli altri. Il viaggio però è anche occasione di conoscenza, sia per Sergio che scoprirà Tamu come una donna sensibile e al tempo stesso forte di carattere, sia per Valerio che si interessa ai problemi di Jasmina. La notte che precede la finale resa dei conti tra inseguiti e inseguitori è il momento in cui, in luoghi diversi, Sergio viene conquistato dal fascino di Tamu, Valerio tenta di mettere in atto il suo "assalto" nei confronti di Jasmina, Giacomo e Andrea aspiranti seduttori vengono sedotti da due ragazze più intraprendenti di loro. Il giorno successivo gli itinerari apparentemente distanti dei principali personaggi convergono verso la casa della nonna di Jasmina dove arrivano uno dopo l'altro i genitori infuriati per la fuga, il ladro-promesso sposo che non è altri che Dente di Latta, Sergio che ritrova così Valerio. |
"Trovo che partire da un soggetto non mio, cosa che mi succede per la prima volta con Last Minute Marocco, abbia molteplici lati positivi. Innanzitutto si può valutare l'idea più lucidamente, proprio perché non è nostra; in secondo luogo, se si interviene da coautore, come è successo, nella successiva stesura di sceneggiatura, ecco che è possibile cercare un equilibrio tra i valori narrativi espressi nel soggetto e i temi che ci sono più vicini. Del soggetto di Carla Casalini mi era piaciuto l'intreccio, la divisione e sovrapposizione dei piani di racconto, il ritmo incalzante che suggeriva, le potenzialità tematiche che esprimeva. Tematiche peraltro ricche e molteplici: la più evidente era l'incontro di culture, cristiana e musulmana, di particolare attualità e importanza, anche se visto dal punto di vista di due storie private (Sergio e Tamù, Valerio e Jasmina) e narrato con tono leggero e piacevole. Non secondario, poi, il tema del rapporto padre - figlio, che tocca l'importante scontro tra le due scuole di pensiero (genitore - genitore o genitore amico), al centro dei rapporti familiari. Ma il tema più universale - e quello che risulta portante in Last minute Marocco - è la possibilità di dare una svolta alla propria vita in età adulta. Ne sono interessati soprattutto Sergio e Valeria, ma tutti i personaggi della vicenda finiranno il loro percorso con qualcosa che genera un punto di vista diverso sulle cose. D'altra parte il tema della possibilità di cambiare a patto di esporsi e perdere qualcosa per acquistare altro era già ben presente in tutti i miei lavori precedenti: in Emma sono io, ed a ben vedere anche nei corti, soprattutto in Quasi fratelli e Cassa veloce. Sergio, il protagonista, è un personaggio appagato solo apparentemente nel lavoro e nella sfera sessuale, rischia di rinunciare ad amare e, se vogliamo vedere la seconda faccia della medaglia, rischia in generale di rinunciare a scommettere su sogni e progetti nuovi, senza farsi più domande. Costruendo scene e dialoghi abbiamo cercato di equilibrare aspetto di riflessione e aspetto di intrattenimento, anche se il secondo chiaramente rimane centrale. Il mio progetto di regia ha cercato di realizzare, pur avendo una buona parte delle location in un paese paesaggisticamente straordinario, inquadrature non oleografiche, immagini non esclusivamente descrittive. Ho cercato di concepire gli esterni non come puri fondali, sebbene bellissimi, ma come ambienti capaci di suggerire le emozioni e il senso di spiazzamento dei protagonisti". |
Le riprese sono iniziate il 12 giugno '06 in Marocco deve per quattro settimane si sono svolte tra Ouarzazate, Marrakech e Essauira. Le altre quattro settimane di ripresa sono state invece realizzate a Roma.
Girare in Marocco è stata da una parte un'esperienza entusiasmante, dall'altra ha presentato alcune difficoltà. Esaltanti sono il paesaggio, la luce, la vitalità di ogni luogo abitato, la naturalezza con cui le comparse partecipano al film. Difficile è coordinare spostamenti soprattutto per le distanze e lo stato di gran parte delle strade che non permettono spostamenti veloci. Particolarmente avventurose sono state le riprese nella piazza principale di Marrakech, dove per mantenere autenticità del luogo abbiamo girato con mezzi molto leggeri e con il minimo indispensabile di comparse, riuscendo a realizzare i ciak necessari prima che la folla travolgesse il set.
Il Marocco è stato scelto come teatro dell'avventura di Sergio e Valerio perché tra i paesi verosimilmente raggiungibili da un adolescente è quello che presenta maggiore varietà, ricchezza di contrasti e contraddizioni sia dal punto di vista sociale che da quello ambientale e paesaggistico. L'evidente necessità di adattamento di un occidentale che va per la prima volta in Nord Africa aiuta senz'altro a sottolineare sia il percorso psicologico di Sergio e Valerio che a costruire l'aspetto di commedia del film. Così il Marocco diventa luogo che per sua natura sottolinea le difficoltà dell'italiano in terra straniera e contemporaneamente costituisce un affascinante "paesaggio dell'anima" durante inaspettati incontri sentimentali.
L'ambientazione in Marocco permette inoltre di descrivere, anche se non in primo piano, vari aspetti di un paese che risulta tra i più interessanti per il contrasto tra la spinta decisa verso il nuovo e i retaggi della tradizione. Tali aspetti vivono soprattutto nei personaggi di Jasmina e Tamu ma diventano utili per raccontare temi d'interesse universale quali ad esempio il rapporto tra uomo e donna e tra padri e figli. Il Marocco inoltre oggi appare come un paese che può costituire una sorta di ponte tra mondo arabo e occidentale, un luogo dove il confronto può esprimersi in termini non aspri ma di dialogo.
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![]() LA LOCANDINA
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![]() LE FOTO
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![]() LA CRITICA
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"A Mastandrea ho assegnato il compito di raccontare lo spaesamento di un padre, ma anche di un occidentale in Marocco, cosa che gli è riuscita molto bene grazie alla sua vena malinconica, intimista e autoironica". (Francesco Falaschi, regista di "Last minute Marocco") "Mastandrea, bravissimo, il film lo tiene in piedi lui" (Libero) "Piace Valerio Mastandrea, sempre più bravo" (Libero) "Non c'è corda emotiva che Mastrandrea - un interprete che ormai è una certezza per il cinema italiano - non riesca efficacemente a far risuonare con tocchi minimi ed essenziali". (Libero) "Sull'onda del cinema per giovanissimi arriva Last Minute Marocco (...). Per assurdo a essere vincente in "Last Minute Marocco" è una persona adulta, Valerio Mastandrea, che fa comprendere alle giovani leve cosa significhi recitare con sottile ironia". (Metro) Valerio Mastandrea è stata una scelta molto fortunata perché ha saputo dare al protagonista disincanto e sensibilità allo stesso tempo, esprimendo molto bene lo spiazzamento di un occidentale in Marocco. Il suo rapporto con Tamu è fatto anche di silenzi, di rispetto, di curiosità. Valerio è stato capace di offrire al personaggio tutte le sfumature necessarie, quelle ironiche e quelle sentimentali. Dal Press Book |
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![]() SCHEDA TECNICA
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![]() RASSEGNA STAMPA
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REGIA: Francesco Falaschi SOGGETTO: Carla Giulia Casalini SCENEGGIATURA: Carla Giulia Casalini e Francesco Falaschi con la collaborazione di Pierpaolo Piciarelli PRODUZIONE: Giulio Violati, Rosanna Thau, Silvia Matili e Giovanna Emidi per Italian Dreams Factory SRL FOTOGRAFIA: Antonello Emidi MUSICHE: Pivio e Aldo De Scalzi SCENOGRAFIA: Tonino Zera MONTAGGIO: Claudio Di Mauro COSTUMI: Grazia Matera CAST: Valerio Mastandrea.....Sergio Kesia Elwin.....Tamu Lorenzo Balducci.....Giacomo Daniele De Angelis.....Valerio Nicolas Vaporidis.....Andrea Mariagrazia Cucinotta.....Valeria Stefano Dionisi.....Giorgio |
Il Giornale: "Giovani scapestrati a Marrakech " Non solo cinema: "Last Minute Maroccoì di Francesco Falaschi " Libero: "Viaggio di formazione" Libero: "Lost in Marocco" Rai News 24: "Intervista a Valerio Mastandrea in 'Last Minute Marocco' diventa padre" My Movies: "'Last Minute Marocco': un viaggio alla ricerca del figlio" La Voce d'Italia: "Last Minute Marocco" La Sicilia Online: "La vita" Il tempo: "Domani nei cinema 'Last Minute' di Falaschi" CasteRock: "Il Cast di Last Minute Marocco presenta il film a Roma" Rai Cinema: "RAI CINEMA alla Nuct " |
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