|
|
CORRIERE DELLA SERA 
29.04.2011
Contro i reality e i talent show, la scuola di cinema Gian Maria Volontè
«Dicono che Roma sia la città con più chiese e ristoranti, ma anche con più scuole di cinema che spesso sfruttano le passioni degli studenti per fare cassa. Allora perché farne un’altra? Perché si tratta di qualcosa di estremamente diverso». Ettore Scola tiene a battesimo la nuova Scuola provinciale d'Arte Cinematografica Gian Maria Volonté ideata dal regista Daniele Vicari e Valerio Mastandrea che ne è il presidente. La scuola , pubblica e totalmente gratuita grazie ai finanziamenti della Provincia di Roma, aprirà i battenti il prossimo novembre nel quartiere periferico della Magliana: accoglierà 66 giovani disoccupati che vogliono dedicarsi ai mestieri del cinema, dalla regia, alla scenografia, al montaggio, alla recitazione. «Non ho mai frequentato una scuola di cinema e forse questo mi ha spinto a fondarne una – ride Mastandrea – Come attore mi rendo conto dei limiti che derivano proprio dal non aver studiato. E questa scuola vuole essere una palestra per i giovani che vogliono veramente impegnarsi, un luogo in controtendenza rispetto alla cultura dominante dei reality show e dei talent della televisione».
La scuola è stata presentata al pubblico durante lo scorso Festival del cinema di Roma, ma soltanto adesso sono partiti i bandi per alunni e docenti. «Finalmente possiamo dire che ce l'abbiamo fatta - esulta il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti - Abbiamo avuto paura di dover mettere in discussione questo progetto a causa della scarsità di risorse pubbliche. In Italia non è facile fare una cose nuove, innovativa, sperimentale come questa, perché è più comodo essere pigri. Abbiamo utilizzato i fondi per la formazione professionale che solitamente vengono orientati per altre specializzazioni più tradizionali. Questo progetto, poi, si inserisce nell'assillo della nostra amministrazione: valorizzare il talento ed il merito». La scuola è realizzata in partneship con Cinecittà Luce e parte dei corsi si svolgerà anche dentro Cinecittà. «Ci piacerebbe utilizzare il vostro immenso archivio» propone Mastandrea a Luciano Sovena, amministratore delegato di Cinecittà Luce.
Le lezioni della Scuola Gian Maria Volonté, nata in partnership con L'Istituto Luce, si terranno in una nuova struttura di 1500 metri quadrati alla periferia di Roma, e i bandi riservati ai giovani dai 18 ai 28 anni (disoccupati e iscritti ai centri per l’impiego) si chiuderanno il prossimo 18 maggio. Anche per i docenti esiste un bando: «La selezione sarà trasparente e tutto sarà contollato - spiega l’attore Elio Germano che fa parte del nutrito Comitato promotore della scuola - Chi insegnerà alla Gian Maria Volontè sarà scelto per il suo curriculum e non, come spesso avviene, per le conoscenze che ha. La nostra sarà una scuola popolare aperta non ai figli d'arte, ma a persone che vengono da classi sociali diverse e speriamo ci aiuteranno a raccontare l'Italia in maniera diversa». Una «diversità» rivendicata anche da Scola: «A Roma esistono molte scuole private costose e che non danno reali prospettive di lavoro e spillano solo soldi – spiega Scola – Persino il Centro sperimentale di cinematografia, pur senza togliere denaro, è sempre meno attivo e non si sa nemmeno se faranno i nuovi corsi. Questa scuola è pubblica e dovrà servire ai giovani per far crescere il loro immaginario, la loro curiosità e anche l'amore per questo sgangherato Paese».
«I corsi avranno durata biennale per un totale di 1200 ore - spiega l’assessore provinciale alla Formazione, Massimiliano Smeriglio – Il primo anno sarà comune a tutti per permettere agli allievi di conoscere tutti gli aspetti della produzione cinematografica. Nel secondo anno, invece, l’insegnamento sarà più specialistico. Alla scuola potranno accedere i giovani in possesso di diploma di scuola secondaria superiore, eccetto che per recitazione per cui è sufficiente il diploma di terza media, tra i 18 ed i 28 anni, iscritti ai centri per l'Impiego. Nella scelta avranno priorità i residenti della provincia di Roma». In tutto gli ammessi saranno 66, egualmente divisi tra i sessi e iscritti ai centri per l'impiego della Provincia. I bandi (che scadranno il prossimo 18 maggio e sono visibili sul sito www.provincialavoro.roma.it) sono 10, come le aree tecnico-artistiche della scuola, per i quali saranno attivati altrettanti corsi gratuiti per 6 allievi ciascuno in regia, sceneggiatura, organizzazione della produzione, recitazione (per 12 allievi), direzione della fotografia, scenografia, costumi e trucco, ripresa montaggio e missaggio del suono, montaggio e visual effects.
ARTICOLI 2011
|