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DEL CINEMA 
10.11.2009
Valerio Mastandrea, attore e produttore per "Good morning Aman"
"Il fatto che tanti attori italiani decidano di fare anche i produttori è un fatto positivo da una parte, ma è anche un chiaro segnale che il mercato in Italia non è sano".Valerio Mastandrea, protagonista e produttore associato del film d'esordio di Claudio Noce, "Good morning Aman", dal 13 novembre in 30 cinema italiani, spiega la sua scelta di intraprendere anche l'avventura produttiva. "Proseguo anche su questa strada, con la dovuta umilta' ed ignoranza - spiega l'attore, a Roma per presentare il film insieme al regista e all'amministratore delegato di Cinecitta' Luce che distribuira' la pellicola, Luciano Sovena -. Lo faccio anche col work in progress L'Aquila bella me, il documentario che una troupe di ragazzi abruzzesi sta girando dall'8 aprile sul terremoto e la ricostruzione. Non avevo intenzione di produrre questo film - ammette - ma poi mi ci sono trovato e ho accettato. In realtà non ho messo denaro, ma ho lavorato senza prendere soldi. Inoltre mi sono occupato della post produzione e ho fatto moltissime riunioni... Il mio è stato un contributo piu' artistico che tecnico". Ha scelto di diventare produttore come altri suoi illustri colleghi - tra cui Maria Grazia Cucinotta, Raoul Bova, Anna Falchi - ma Mastandrea rifiuta un paragone tra Italia e America. "Sono stanco di sentire questo parallelo - dice - in realtà da loro si muovono fuoriserie mentre da noi si muovono biciclette. E ci sono anche i ladri di biciclette... Le cose sono molto diverse e qui il contesto in cui possiamo muoverci non te lo permette".
ARTICOLI 2009
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