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SKY LIFE 
05.2009
La qualità è di serie
Quando il cinema incontra la televisione il successo è servito. L'ha dimostrato "Quo vadis, Baby?", l'ha confermato successivamente "Romanzo criminale". Adesso è il turno di "Non pensarci", il divertente film con Valerio Mastandrea, Giuseppe Battiston e Anita Caprioli acclamato da pubblico e critica alla Mostra di Venezia 2007, trasformatosi oggi nella nuova serie televisiva targata Fox. Dodici episodi, girati tra Rimini e Vignola, che disegnano un ritratto divertente e surreale di una famiglia costantemente sull'orlo di una crisi di nervi. Le disavventure sono quelle dei Nardini, un tempo facoltosi imprenditori e oggi a un passo dalla bancarotta. Il tutto visto attraverso gli occhi del secondogenito Stefano (Valerio Mastandrea), musicista rock trentacinquenne che, dopo anni d'assenza da casa, dovrà fare i conti con il suo ritorno in famiglia.
La grande particolarità di questa produzione è la conferma al completo del cast tecnico e artistico che ha contribuito al successo del film: Gianni Zanasi alla regia, affiancato per l'occasione da Lucio Pellegrini, e confermati in blocco tutti gli attori protagonisti del film (tra i quali troviamo alcuni dei migliori interpreti dei cinema italiano: oltre a Mastandrea, Battiston e la Caprioli, anche Caterina Murino, Gisella Burinato, Teco Celio, Paolo Sassanelli, Luciano Scarpa e Paolo Briguglia).
"La grande novità del progetto" ci ha detto Anita Caprioli "è proprio la partecipazione in blocco di tutto il cast del film, cosa mai accaduta per una serie televisiva. Questo è stato il motivo principale per cui ho accettato di riprendere il mio ruolo". L'attrice piemontese ha sottolineato anche la grande libertà nella scrittura della storia e nell'interpretazione dei personaggi, ricordando che "Non pensarci si ispira al film, ma è una serie destinata anche, e soprattutto, a chi il film non l'ha visto. Sarà un'esperienza visiva decisamente interessante".
Dello stesso parere è un altro dei protagonisti, Giuseppe Battiston, attore amato da pubblico e critica e considerato tra gli interpreti più eccentrici e dotati dell'ultima generazione: "Questa serie è un interessante riflesso del successo ottenuto dal film, e in televisione vedremo l'approfondimento dei personaggi che lo hanno animato". L'attore veneto ha anche spiegato che sarà lo sviluppo della storia: "La narrazione della serie ha un'evoluzione indipendente. In comune con il film ritroviamo la fabbrica, villa Nardini e i personaggi che la animano, ma non le loro storie. Il punto di partenza della vicenda resta l'infarto di Walter, il capofamiglia, ma quello che accadrà dopo andrà scoperto puntata dopo puntata".
"Non
pensarci" diventa così un irrinunciabile appuntamento, capace di unire nello stesso tempo la qualità e la creatività dei più talentuosi autori italiani ai volti più significativi del panorama degli interpreti di casa nostra.
ARTICOLI 2009
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