L'opera prima di Davide Marengo con la ladra Giovanna Mezzogiorno e l'autista Valerio Mastandrea
Uscirà nelle sale il prossimo venerdì 11 maggio il film diretto dall'esordiente Davide Marengo, "Notturno Bus", tratto dal romanzo omonimo di Giampiero Rigosi e pubblicato da Einaudi Tascabili Stile Libero Noir. La pellicola, presentata ieri alla Casa del Cinema di Roma alla presenza del cast, è un film noir ambientato tra Roma e la Polonia in cui non mancano, però, altri generi come la commedia o l'amore, in un risultato voluto ed equilibrato, anche nei dialoghi, arrivato dopo estenuanti revisioni della sceneggiatura.
"La trasposizione su pellicola è qualcosa di fortemente attinente, è rimasto molto dello spirito della storia, e non è stato facile, dato che parecchi personaggi sono stati necessariamente tagliati in fase di sceneggiatura, e anche il finale. beh, è diverso", afferma Rigosi.
"Si era pensato in passato di farlo dirigere a qualcuno di affermato, ma abbiamo ricevuto numerose porte in faccia perché il regista in Italia è anche autore, e qui la sceneggiatura del film già c'era, così ci siamo orientati verso un esordiente, Davide Marengo", dichiara il produttore Sandro Silvestri.
"Notturno Bus" è un film decisamente piacevole, capace di appassionare, far ridere, far commuovere e allo stesso tempo far paura, in cui padroneggiano nella recitazione Giovanna Mezzogiorno, nei panni di una ladra, e Valerio Mastandrea, che interpreta un autista di autobus.
Giovanna Mezzogiorno appare soddisfatta del risultato e afferma che: " "Notturno Bus" è un film difficile da girare, e sono rimasta stupita del risultato che ne è venuto fuori, soprattutto perché dietro la macchina da presa c'era un esordiente la cui esperienza sino ad oggi si era fermata a cortometraggi e videoclip musicali" (di Marengo la regia del videoclip de "La paranza" di Daniele Silvestri). "La sceneggiatura mi ha fatto ridere a crepapelle - prosegue - e il mio personaggio mi è piaciuto subito. La possibilità di lavorare a simili progetti è preziosa perché un giovane regista sa osare, non ha paura di rischiare tracciando personaggi fortemente caratterizzati e facilmente riducibili ai clichè in maniera umana e realistica".
"Notturno bus" è un raro e fortunato caso italiano che negli ultimi anni ha potuto avvalersi del finanziamento di un ente estero, l'Istituto Cinematografico Polacco, ed è già in fase di trattativa la possibilità che venga proiettato in Francia, Spagna e Germania.
A parte i cammei di Iaia Forte, Marcello Mozzarella e Antonio Catania, una menzione particolare di bravura va ai due malviventi del film, Roberto Citran e Francesco Pannolino, una coppia spietata e allo stesso esilarante, e ad Ennio Fantastichini che interpreta "Matera", un personaggio malinconico, attaccato al passato, al quale il pubblico e/o il lettore si affezionerà con grande facilità.