Un noir che è anche commedia, storia d'amore e azione con tanto di inseguimento di autobus.
E' Notturno bus, opera prima di Davide Marengo protagonisti Giovanna Mezzogiorno e Valerio Mastandrea nel ruolo di una falsaria sexy e bugiarda e di un timido guidatore di autobus con il vizio del gioco.
Quando la bella Leila entra senza saperlo in possesso di un microchip che tutti vogliono, si trova alle calcagne dei brutti ceffi che la vogliono uccidere. Continuando ad inventare storie (un ex fidanzato geloso) Leila si allea a Franz guidatore di autobus, soprannominato Cuordileone, per trovare una sua via di fuga.
Tratto dal romanzo di Giampiero Rigosi il film mette insieme un gruppo di personaggi strampalati, da Titti, un omone a cui Franz deve tanti soldi, a tutto il gruppo di agenti segreti sulle tracce del microchip, fino alle curiose vicende famigliari di uno degli agenti, Garofano, ossessionato dalla passione della figlia per un pittore.
Per l'inseguimento in autobus il film ha utilizzato due vecchi mezzi dell'azienda municipale, che alla fine sono andati distrutti. "Eravamo terrorizzati - ha raccontato la Mezzogiorno - anche perché alla guida c'erano attori con il foglio rosa. Abbiamo girato lungo il Tevere e anche se un tratto è stato chiuso il tutto è stato piuttosto divertente ma anche da brividi".