In partenza nelle sale un "Notturno Bus" tutto speciale
È in arrivo nelle sale italiane, dove approderà nel prossimo fine settimana, il "Notturno bus" di Davide Marengo, un film tutto italiano, per soggetto, regia, cast e colonna sonora. Giovanna Mezzogiorno, Valerio Mastrandrea, Ennio Fantastichini, Roberto Citran, Francesco Pannofino, Ivan Franek Antonio Catania, Iaia Forte e Marcello Mozzarella compongono il cast di attori; Gabriele Coen e Mario Rivera sono gli autori delle musiche, ma fanno parte della colonna sonora anche "La Paranza" e "Mi persi" di Daniele Silvestri, per il quale lo stesso Marengo ha firmato la regia di un videoclip.
La pellicola è prodotta da Maura Vespini e Sandro Silvestri per Emme e da Rai Cinema, in coproduzione con Vision Film Distribution (Polonia), in collaborazione con ASP e con il sostegno della Direzione Generale per il Cinema del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.
Si tratta di un noir metropolitano, un genere poco praticato in Italia, tinto di commedia sentimentale, basato sul romanzo omonimo di Giampiero Rigosi (Edito da Einaudi - Stile Libero Noir), per la sceneggiatura di Fabio Bonifacci e dello stesso Rigosi. Il libro, pubblicato nel 2000, ha avuto un notevole successo di pubblico e il suo autore, che lavora come sceneggiatore anche per la tv era stato contattato già precedentemente per trasformare il soggetto in un film; ma solo questa volta l'impresa è riuscita, per la caparbietà dei produttori, che hanno saputo coinvolgere nel progetto, partito da loro stessi, regista, sceneggiatori e attori.
Brevemente la trama. Franz (Valerio Mastandrea), autista d'autobus, ha abbandonato l'università a un passo dalla laurea in filosofia per un lavoro modesto ma sicuro. Continua a sperare nella "grande svolta" e intanto gioca a poker e. perde. Alle sue costole c'è Titti, il boss della zona a cui deve un sacco di soldi. Lavora di notte per guadagnare di più, cosa che gli consente di avere uno sguardo particolare sul mondo e sulla città, e conduce un'esistenza abbastanza monotona. Finché non irrompe nella sua vita Leila (Giovanna Mezzogiorno), una falsaria bella, intrigante e molto bugiarda. Leila vive di espedienti ed è abituata a contare solo su se stessa e sul suo sex appeal. La misteriosa geometria del caso spinge Leila e Franz nel bel mezzo di una lotta spietata per un microchip, che può rovinare un personaggio molto potente. Insperatamente i due sprovveduti verranno aiutati da Matera, un personaggio che sembra uscito da un fumetto, un agente dei servizi segreti, amante del jazz e delle buone letture, interpretato da Ennio Fantastichini.
"Franz e Leila sono come impigliati nella metropoli nella quale vivono in particolare di notte, tra strade umide e deserte, tra locali ambigui e fumosi", spiega il regista. "Il loro tumultuoso incontro li metterà di fronte ad una scelta definitiva: continuare a vivere nella città come imprigionati in una ragnatela o trovare il modo di tagliare i fili, di liberarsi, finchè, sono in tempo e di fidarsi finalmente dei propri sentimenti, oltre che l'uno dell'altro".
Ad aprire e chiudere il film è l'aeroporto, classico non-luogo che rappresenta il desiderio di fuga per i nostri protagonisti. Ma che in questo caso diventerà in modo beffardo "il" luogo che aiuterà Franz e Leila a non scappare da loro stessi.
Sicuramente quello che colpisce di più del film è la contaminazione dei generi: un po' thriller, un po' commedia degli equivoci, un po' storia d'amore, "Notturno Bus" è un'opera che promette agli spettatori italiani divertimento. Con la speranza che la promessa venga mantenuta e che il botteghino premi le scommesse del nostro cinema.