Intervista a Valerio Mastandrea in
"Last Minute Marocco" diventa padre
Valerio Mastandrea va fino in Marocco tra i campi di marijuana per scoprire il suo vero ruolo di padre. Succede in Last minute Marocco film diretto e scritto da Francesco Falaschi nelle sale da oggi distribuito da 01 in 150 copie. Cliccando sull'icona a destra potrete vedere l'intervista all'attore realizzata alla Casa del Cinema a Roma in occasione della presentazione del film.
Ancora un film di viaggio e iniziazione, per giovani e non, dopo quello recentissimo di Francesca Archibugi Lezioni di volo. "Volevo solo raccontare una storia di giovani e adulti vista sotto un altro cielo" spiega il regista.
E, prendendo le distanze dall'accusa di film lontano dalla vera realtà dei giovani di oggi replica: "Mi sono documentato molto e ho cercato di raccontare di giovani che avessero comportamenti verosimili". Meno d'accordo Mastandrea: "il rischio che un certo cinema commerciale, che deve pur esistere, porti a troppa omologazione in Italia c'è. Film come questo sono utili per il pubblico giovanile, ma anche lavori che affrontano la stessa realtà ma in modo diverso come quello che ha fatto Daniele Gaglianone in Nemmeno il destino, un film molto bello che non ha visto nessuno".
Mastandrea nel film di Falaschi è Sergio, un bioarchitetto. Dopo essersi separato dall'ansiosa moglie Valeria (Maria Grazia Cucinotta), vive con il figlio diciassettenne Valerio (Daniele De Angelis) senza troppo impegno da parte sua, come una specie di fratello maggiore. A un certo punto il figlio Valerio decide di unirsi a un gruppo di tre amici che stanno per partire per il Marocco. Insieme a lui, Andrea (Nicolas Vaporidis), il più sveglio di tutti diviso tra canne e ricerca di ragazze da sedurre; Giacomo (Lorenzo Balducci) piuttosto timido e imbranato, e Samir (Jamil Hammoudi) uno svelto marocchino che si guadagna da vivere come piccolo spacciatore di hashish. A Mastandrea, che in questo film riconosce di interpretare "il padre più anomalo possibile con un figlio che sembra più grande di me di almeno venti anni" a un certo punto toccherà andare in Marocco per cercare il figlio e ritrovarsi per la prima volta un padre più maturo.