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CLICK TV 
21.01.2003
Gli Insoliti ignoti prima fiction di Valerio Mastandrea
Debutta giovedì 23 gennaio, su Canale 5, la fiction interpretata da Valerio Mastandrea nei panni di un elettricista che tenta il furto di una preziosa opera d'arte. Ascolti permettendo, "Gli insoliti ignoti" sarà il primo di una collezione di film tv.
Con un titolo che rimanda solo vagamente a I soliti ignoti di Monicelli del '58, Gli insoliti ignoti, film tv di Canale 5 in onda giovedì 23 gennnaio in prima serata, racconta le peripezie di un'improvvisata banda di ladri dilettanti romani alle prese con il furto di una prezioso Van Gogh, La Dama di campagna. Protagonisti, Valerio Mastandrea nei panni di Cosimo, elettricista con velleità delinquenziali e un'insospettabile passione per l'arte, e Carlotta Natoli, sua moglie Marisa, nonché custode nel museo in cui il quadro da rubare è custodito.
«Io avevo qualche riserva sul titolo, per me I soliti ignoti è una cosa sacra» ha dichiarato Mastandrea, un po' tra il serio e il faceto, innescando una divertente scaramuccia con Roberto Sessa (responsabile della produzione Mediaset) e Antonello Grimaldi (regista del film). «In effetti - ha confermato Sessa - il nostro prodotto non avanza pretese di alcun genere sul capolavoro di Monicelli, ma si pone piuttosto come il fantasioso ritratto di alcuni banditelli di quartiere dal cuore d'oro. Ascolti permettendo, sarà il primo di una collezione di 6 o 7 film (ognuno incentrato su un'opera d'arte che Mastandrea e compagni tentano di rubare); il secondo capitolo, già in lavorazione, vede nel cast anche la presenza di Giorgio Tirabassi».
Lo abbiamo girato come un film - ha raccontato Antonello Grimaldi (già regista di Distretto di polizia 2) - con gli stessi ritmi, e con un taglio da commedia piuttosto che da pellicola d'azione.» La fiction (vagamente ispirata al furto di un quadro perpetrato alla Galleria d'Arte Moderna a Roma circa tre anni fa) ha richiesto una lavorazione di circa 5 settimane e un costo di un milione e mezzo di euro. Nel cast, oltre a Mastandrea e alla Natoli (quest'ultima già con il regista Grimaldi in Distretto di polizia 2) ci sono anche Marco Giallini (è Ruggero, principale complice di Cosimo) e Pierfrancesco Favino nel ruolo del commissario che si mette sulle tracce dei ladri.
ARTICOLI 2003
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