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ACTINGNEWS 
01.09.2002
Velocità massima
Chi sono i ragazzi che vivono a "Velocità massima"? Sono
Alessia Barela, Valerio Mastandrea e Cristiano Morroni, ma solo sul
grande schermo, nella vita reale vanno molto più piano. Almeno così
hanno dichiarato durante la nostra intervista.
Un incontro con i microfoni e le telecamere di Actingnews per
raccontare l'esperienza sul set con il regista Daniele Vicari.
"Emozionata, quasi terrorizzata per la conferenza stampa. Mai,
nemmeno ad un debutto in teatro ho provato un'emozione così forte".
Così ha risposto Alessia Barela, che nel film è Giovanna, alla
domanda, cosa hai provato quando sei sbarcata al Lido?
Alessia ha qualcosa di Giovanna?
Alessia Barella: "Fortunatamente no. Ed è per questo che mi è piaciuto ancora di più
interpretare questo ruolo, è stata una sfida con me stessa. Lei è
un'arrivista, una ragazza sempre insoddisfatta che insegue ragazzi
sbagliati per realizzare il sogno di una vita diversa dalla sua. Io
non sono così".
Nessun protagonista del film si è ritrovato nel personaggio
interpretato, nemmeno Cristiano Morroni, che in "Velocità massima" è
Claudio, un ragazzo che non ha ancora diciotto anni e che è un abile
meccanico.
Tutti e tre i protagonisti sono dei vinti, ma forse Claudio è
l'unico che esce un po' da questo schema?
"Probabilmente si, ma lui è un ragazzo giovane che ha ancora tanto
da provare. Certo viene messo a dura prova, perché in un colpo solo
perde lavoro, amore e amicizia."
E Valerio Mastandrea ha trovato un pezzetto di sé in Stefano?
"No. O forse una cosa c'è ma non te la dico."
Cosa hai pensato quando ti hanno detto che saresti andato a
Venezia? Sei contento del successo riscontrato fino ad oggi dal
film?
"Certamente è stata una bella soddisfazione e una piacevole
sensazione quando l'ho saputo. Sono contento del successo ottenuto
qui al Lido e spero che, quando il film uscirà nelle sale, ci sarà
lo stesso consenso e afflusso di pubblico."
Lo rifaresti un film con Vicari?
"Lui che ti ha risposto, lo rifarebbe con me? No sto scherzando, mi
piacerebbe fare, non uno, ma molti altri film con Vicari".
Sul set, dunque, i tre protagonisti, vivono una vita che non
vorrebbero, consumano le loro esistenze inseguendo illusioni che non
si concretizzano mai, sono dei vinti, ma nella realtà, con "Velocità
massima" loro sono vincitori.
ARTICOLI 2002
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