|
|
IL MESSAGGERO 
12.10.1998
Questione d'Identità
Romano de Roma. Convinto che dello slang non si possa fare a meno.
«E’ capitato sempre, in tutte le epoche. E’ la cultura del gruppo anzi, dei gruppi. Perché i modi di parlare cambiano, seppure impercettibilmente, anche da una zona all’altra della città».
Valerio Mastandrea, protagonista di film come Tutti giù per terra e L’odore della notte, insiste:
«E’ una questione d’identità, di riconoscersi tra simili, proprio come il modo di vestire. Nel mio gruppo, per esempio, da un po’ di tempo cerchiamo ed usiamo espressioni in vernacolo del 1920: uno spasso, ma anche una cosa seria. Perché - dice il giovane attore che sarà Rugantino, in scena a dicembre - il dialetto è in via di estinzione. Tranne che nel mondo del cinema: ma come si fa a parlare di comici toscani o romani o padovani senza arrossire?».
ARTICOLI 1998
|