Valerio Mastandrea.....Walter
Carlo Monni.....Padre di Walter
Benedetta Mazzini.....Valentina
Anita Caprioli.....Beatrice
Caterina Caselli.....Zia di Walter
TRAMA:
Walter, dopo aver trascorso l'adolescenza a Roma con la zia Caterina, torna a Torino. Ma la realtà in cui vive gli sta stretta: tra sogni ed incubi Walter affronta le difficoltà della vita.
CURIOSITA':
Tutti giù per terra è un film di Davide Ferrario, tratto dall'omonimo libro di Giuseppe Culicchia. Per il regista Davide Ferrario Valerio Mastandrea è "uno dei migliori attori della nuova generazione". Per il ruolo di Walter Valerio Mastandrea ha ottenuto il Pardo di bronzo e la Grolla d'oro come miglior attore. Le musiche del film sono state stritte dai C.S.I., che compaiono nel film anche in un cameo. Il film è costato circa 3 miliardi. "Quando uscì il romanzo rimasi piacevolmente impressionato dalla capacità di analisi con cui Giuseppe Culicchia aveva saputo raccontare in modo semplice ed ironico, quel certo disagio giovanile narrato lungo un percorso di vita senza dover costruire una vera storia compiuta. Walter era sicuramente un personaggio strano da analizzare. Un personaggio non certamente chiuso in una problematica minimalista. Un giovane capace di esprimere la propria protesta commentando le ansie, le amarezze, i sogni e le banalità della quotidianità. E da tutti i vari pregiudizi del nostro quotidiano, lui, Walter, emerge distaccato e sarcastico, con una geniale autoironia. Il Walter di Culicchia mi è sembrato un pò come il brutto anatroccolo che innamora e provoca simpatica partecipazione. Sotto sotto però c'è un freddo rimprovero: se non diventerà un cigno sarà colpa sua. Queste sono state le sensazioni che mi hanno portato a pensare di tradurre in cinema il romanzo di Culicchia. Dopo alcuni tentativi l'incontro con Davide Ferrario è stato determinante. Ci siamo trovati subito d'accordo e ci siamo convinti entrambi che il tentativo era senz'altro stimolante." (Gianfranco Piccioli produttore) "E' difficile essere buoni in un mondo cattivo. Walter è dentro ognuno di noi. Tutti giù per terra, la nostra terra. Evviva il luogo comune. In realtà non ho molto da dire ma molto da imparare. Titolo di queste due righe, falsità di un falso umile." (Valerio Mastandrea) Le riprese del film sono iniziate a dicembre del 1996. Il film è dedicato a Lindsay Anderson, maestro del free cinema. Il film ha vinto il ciak d'oro come miglior colonna sonora. Gli sceneggiatori hanno aggiunto (rispetto al libro), un precedente soggiorno romano del protagonista.