| Sgualo e Pelo sono due ragazzi che vivono nella periferia di Bologna, che ogni tanto fanno qualche lavoretto per Marangon, un piccolo ricettatore. Quando Marangon li assolda per scavare un tunnel sotto la banca, i due ragazzi, durante le ore di lavoro notturno, cominciano ad ascoltare Radio Alice. Scoprono così l'esistenza di una nuova visione del mondo e le loro vite cominciano a cambiare radicalmente. |
"Lavorare con lentezza" è stato presentato in concorso al Festival di Venezia 2004. Alla prima proiezione il film ha riscosso 10 minuti di applausi. Tommaso Ramenghi e Marco Luisi hanno vinto il premio "Marcello Mastroianni" come migliori attori esordienti.
Valerio Binasco è stato candidato al nastro d'argento come miglior attore non protagonista per "Lavorare con lentezza".
La sceneggiatura del film è firmata da Guido Chiesa e da Wu Ming, un collettivo di cinque scrittori bolognesi che, sotto lo speudonimo di Luther Blissett, sono autori di "Q" e "54".
La storia di base, del tunnel scavato verso il cavou di una banca è vera, ma gli autori del buco non furono mai catturati. Vera è anche la storia di Radio Alice, storica emittente bolognese, che venne chiusa dopo solo un anno di attività, perchè ritenuta responsabile della rivolta del marzo 1977, in cui perse la vita Francesco Lo Russo. Alla fine del film, dopo le sigle, si può sentire la registrazione della vera incursione a Radio Alice.
Il film, realizzato con il contributo di Euroimages, è stato girato a Bologna, nei ruoli reali della vicenda, ma il tunnel e la sede della radio sono stati ricostruiti negli studi di Cinecittà.
Il titolo del film, "Lavorare con lentezza", è la frase di una canzone scritta da Enzo Del Re, che era la sigla di Radio Alice.
Nel film c'è un cameo di Franco Berardi, detto Bifo, che nel 1977 fu l'anima di Radio Alice.
I ruoli di Lippolis e Marangon sono stati scritti per Valerio Mastandrea e Valerio Binasco. |