Attore e regista del film è Piero Natoli, morto all'eta di 55 anni, in seguito ad un'emorragia cerebrale l'8 maggio 2001. Cineasta anomalo, Piero Natoli (1946-2001) ha attraversato vent'anni di cinema italiano con una modestia che ha pochi uguali. Mentre molti suoi colleghi si affannavano a trovare spazio sotto i riflettori della notorietà, Natoli ha perseguito un'idea di cinema rigorosa, schiva, lontana da facili successi, preferendo spesso dedicarsi al documentario. Attore dotato, si è offerto alla macchina da presa molto meno di quanto avrebbe potuto e dovuto. Regista dai toni malinconici, ha raccontato malesseri e ansie della sua generazione. In entrambi i casi ha vissuto il fare film come un apprendistato alla vita: la qualità che maggiormente segna la sua carriera di attore ed autore. Tra i suoi film "Armonica a Bocca" (regia, soggetto e sceneggiatura), "Con...Fusione" (regia, soggetto, sceneggiatura e interpretazione), "Chi c'è c'è" (regia, soggetto e sceneggiatura).
Natoli compare anche in un cameo in "Abbiamo solo fatto l'amore" e in "Cresceranno i carciofi a Mimongo" (entrambi per la regia di Fulvio Ottaviani con Valerio Mastandrea e Daniele Liotti) e in entrambi i film interpreta il personaggio del padre di Daniele Liotti.
All'interno del film non viene mai nominato il titolo del film americano che viene rubato. Il titolo del film che il protagonista vuole distribuire è nominato solo nella scena finale, ed è appunto "Ladri di cinema".
Nella casa del protagonista (Piero Natoli) ci sono molte locandine cinematografiche, alcune di esse sono i film realmente diretti da Piero Natoli. |