La sera di capodanno Rosario viene lasciato dalla fidanzata. Per consolarlo l'amico Poldo accetta di accompagnarlo in campagna dai genitori. Lungo la strada i due hanno qualche disavventura.
CURIOSITA':
"L'anno prossimo vado a letto alle 10" è l'opera prima di Angelo Orlando. Nato a Salerno inizia la sua carriera con il cabaret e si dedica poi al teatro scrivendo commedie per se e per altri (tra di esse "Casamatta vendesi" e "Barbara" con Valerio Mastandrea). Nel cinema lavora con Fellini in "La voce della luna", Maurizio Nichetti, Mario Monicelli, Nanni Loy, Enzo De Caro e altri registi tra cui Massimo Troisi (in "Pensavo fosse amore invece era un calesse" per il quale ottiene il David di Donatello come migliore attore non protagonista). Tra le sue opere da regista cinematografico "L'anno prossimo vado a Letto alle 10" e "Barbara". Nel 2003 esce anche il suo primo libro "Quasi 14" e nel 2004 il suo libro di poesie "Per l'amore bisogna averci la passione".
Il film fu vietato ai minori di 14 anni.
Tra gli estimatori della pellicola ci fu anche Alberto Sordi, tanto che il film è stato proiettato, dopo la sua morte, durante una serata a lui dedicata.