| CURIOSITA': |
Alla vigilia del 60/o Anniversario (10 dicembre 2008), sono partite una serie di iniziative per
celebrare la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Tra i proggetti anche la realizzazione di un film collettivo che ha visto impegnati 30 registi italiani, uno per ogni articolo della dichiarazione universale. Il film no-profit "All human rights for all" ha ottenuto l'adesione di tantissimi attori, produttori e professionisti che hanno collaborato gratuitamente all'opera mentre la colonna sonora è stata realizzata da 30 jazzisti italiani. Nato da un'idea dell'Associazione Rinascimento in collaborazione con la Settima Luna di Gianfranco Piccioli, il film ha raggruppato: Antonello Grimaldi per il Diritto alla democrazia (art. 21); Giovanni Veronesi per il Diritto di matrimonio e famiglia (art. 16); Vittorio De Seta per il Diritto al lavoro (art. 23); Valerio Mastandrea, Primo Reggiani e Marco Giallini per il Diritto al riposo, limitazione delle ore di lavoro e ferie retribuite (art. 24), diretti da Saverio Di Biagio; Maya Sansa e Roberto Herlitzka per il Diritto a nessuna detenzione ingiusta (art. 9), diretti da Fiorella Infascelli; Anita Caprioli per il Diritto di non essere schiavi, diretta da Claudio Camarca; e Donatella Finocchiaro per il Diritto al Giudizio (art. 10), diretta da Ivano de Matteo.
Valerio Mastandrea oltre ad aver interpretato una parte ne "L'articolo 24", ne ha curato anche il soggetto.
Prima ancora che il film fosse completo, i corti già pronti sono stati presentati in anteprima al Festival del Cinema di Roma nella sezione "Alice nela città". Tra questi "L'Articolo 24". |